I primi anni '60
Nel 1963 APS produce il primo modello di slot car: è la Ferrari 156 "Squalo" a causa della forma della forma della presa d'aria anteriore.
La Ferrari 156 Shark Nose è l'unica macchina che riporta il marchio APS e viene prodotta in due colori: rosso e blu, la scala è 1/32.
Il modello non è esaltante soprattutto se paragonato alla concorrenza inglese:
il motore è poco potente e poco affidabile e la vettura è goffa,
ma si tratta della prima slot car prodotta in Italia da Policar ed è accompagnata da un discreto numero di accessori e da una varietà di
tracciati che prevedono anche una pista a quattro corsie.
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Nel 1965 la linea APS-Policar in scala 1/32 (una lista
completa dei modelli la trovi
qui) viene estesa con altre 6 formula 1 con ruote anteriori
sterzanti e due mitiche auto GT: la
Ferrari 250 LM e la Ford GT40 con cofano apribile.
Nel corso del 1968 la linea APS-Policar viene completata con 7
nuovi modelli contrassegnati dai codici da P70 a P76 e
sono equivalenti ai codici da A70 a A76 della serie Policar
1/32.
La linea APS-Policar uscirà di produzione alla fine del 1969
per fare spazio alla linea Policar 1/32.
La differenza sostanziale
tra le due serie risiede nella larghezza dei segmenti delle piste: il rettilineo
standard APS-Policar (codice P8) misura 220mm per 150 di larghezza mentre il
rettilineo Policar 1/32 (codice A8) ,invariato fino ad oggi,
misura 300mm x 175 di larghezza.
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I favolosi modelli in scala 1:24
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Il 1967 vede la presentazione della prima serie di
"sport-prototipo" in scala 1/24, la cosiddetta
serie Policar Super, con carrozzeria in acetato e telaio in
fiberglass. Policar con questa serie cerca di trovare il suo
spazio in un mercato dominato da marche come Mini Car e Cox
fornendo una alternativa economica ma pur sempre "corsaiola".
Tutta la produzione Policar Super è di alta qualità, ricca
di ricambi e per la prima ed unica volta orientata ad una utenza "professionale"
oltre che domestica.
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La serie Policar Super al completo:
(1) Lamborghini Miura (2) Osi Scarabeo (3) De Tomaso Mangusta (4) Ferrari P3
Anche a causa della relativa fragilità della carrozzeria costruita in acetato questi modelli sono oggi molto rari e la loro quotazione supera agevolmente i 200 euro.
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Nonostante le alte prestazioni dei modelli e il loro impiego
negli slot center degli anni '60 anche in occasioni di
competizioni l'obiettivo di Policar resta quello di
portare la scala 1/24 nelle case degli italiani e a tal
scopo la linea Policar Super contempla un discreto set di
piste a due e quattro corsie di pregevole fattura.
Con lo scopo di far diventare la scala 1/24 una scala per
l'uso domestico Policar introduce nel 1968 la seconda serie
di prototipi in scala 1/24 che condivide con le Policar
Super il solo sistema delle piste mentre i modelli vengono
completamente rivisti e modificati.
La carrozzeria è in Moplen che rende i modelli più robusti
ma più pesanti, il telaio viene estremamente modificato e
viene introdotto il motore Policar 150 che verrà impiegato
anche sui modelli in scala 1/32.
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Policar Racing 1/24 1: Osi Bisiluro 2: Alfa Romeo 33 spider 3: BRE Samurai 4: Dino 206
La serie, denominata Policar Racing, è composta da quattro
modelli con telaio identico per tutti e sono equipaggiate
con gomme scolpite di buona qualità tanto che possono essere
utilizzate ancora oggi.
Le quotazioni di queste slot cars non raggiungono i livelli delle Policar Super, ma restano particolarmente leveate, specialmente per i due modelli più rari: la Bisiluro e La BRE Samurai.
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La serie Policar Racing è
arricchita una buona dotazione di accessori e come nel caso
della serie Policar Super sono disponibili anche le sole
carrozzerie in aggiunta ai modelli completi. Gli elementi
della pista sono perfettamente compatibili con la serie
precedente essendo rimasti invariati sia dimensionalmente
che nella codifica ufficiale. Una nota di merito per i
pulsanti: sicuramente i migliori mai prodotti da Policar -
Polistil, di buona dimensione, a tre poli (quindi con freno)
con una regolazione molto precisa e morbida.
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La confezione base PR400 della serie Policar Racing
(catalogo 1968)
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Quasi contemporanemente, sempre nel 1968, inizia la produzione della serie di
sport-prototipo in scala 1/32 che condivide con i modelli 1/24 motore e gomme.(vedi "tecnica")
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